Ametista

Descrizione: L’ametista è una pietra viola, un cristallo che appartiene alla famiglia dei quarzi. Si tratta dunque di un quarzo viola la cui particolare colorazione è data dalla presenza di tracce di ferro.

Generalmente non dovrebbe presentare sfumature di altri colori, ma la colorazione della pietra ametista può apparire disomogenea e avere zone più chiare e più scure a seconda di come viene riflessa la luce.

Proprietà: All'ametista vengono da sempre attribuite proprietà e poteri. In passato, si credeva che l’ametista potesse guarire qualsiasi tipo di malattia o disturbo, trattare le ferite, migliorare l’intelligenza, allontanare cattivi pensieri e fungere da talismano contro le energie negative.

Oggi il quarzo ametista è collegato alla mente e gli vengono attribuite proprietà rilassanti. L’ametista sarebbe dunque indicata per favorire la meditazione, la consapevolezza e l’introspezione.


Utilizzo: L’ametista è legata al terzo occhio dunque al vedere “oltre”.

Gli usi nella cristallotarapia dell'ametista favoriscono la calma interiore, la lucidità mentale e le intuizioni. L'ametista è collegata al sesto chakra Ajna(“Fronte o Terzo Occhio”) e al settimo chakra Sahasrara(“Corona”)

Si tratta di una pietra legata alla spiritualità, alla meditazione e ai sogni. La si può tenere sul sesto chakra durante la pratica meditativa per favorire l’introspezione e la consapevolezza, distaccandosi da pensieri ed emozioni negative. Indossata al collo, invece, l’ametista può aiutare ad affrontare e superare le difficoltà con lucidità mentale senza farsi sopraffare.


L'ametista è una pietra lunare (Yin) che risveglia in noi l'aspetto femminile dell'Universo: l’intuizione superiore. È la porta per la nostra suprema realizzazione interiore, è la pietra per ritrovare il nostro vero Sé.

Ci offre pace interiore, serenità, equilibrio e armonia, elimina le inquietudini, risveglia la pazienza e allontana l'egocentrismo. Scioglie la paura e aiuta ad affrontare con più coscienza le situazioni. Ideale per superare i momenti di tristezza ed episodi di depressione lieve, soprattutto legati a perdite o danni subiti.

Permette di rilassarsi sotto stress. Calma le tensioni e gli stati agitativi ed è utile per la meditazione. Da' sollievo in caso di insonnia, allontana gli incubi e rende più chiari i sogni.

Utilizzare l'ametista aumenterebbe la consapevolezza e la sensibilità spirituale, conducendo verso le emozioni più elevate. Favorirebbe dunque l’introspezione e la fede, consentendo di vedere la perfezione divina in tutte le cose.

L'azione rilassante dell'ametista ha ripercussioni anche sul corpo e sarebbe in grado di attenuare tensioni muscolari, mal di testa, disturbi digestivi dati da stress, ansia e agitazione e i dolori collegati a stati ansiosi.

Per ottenere effetti duraturi sul piano spirituale si consiglia di portare l’ametista sempre con sé a stretto contatto con la pelle. Si può anche mettere sotto il cuscino o sul comodino per favorire il sonno e far luce sulla natura dei propri sogni.

Si possono distribuire druse o frammenti di ametista nella casa per influenzare positivamente lo stato d’animo di chi la frequenta.

Per potenziare i benefici a livello fisico, si può mettere un cristallo per una notte in un bicchiere d’acqua e berlo al mattino a digiuno nel caso di disturbi al sistema nervoso o all’intestino oppure tenerlo a diretto contatto con la zona interessata. Periodicamente, l’ametista può essere scaricata sotto l’acqua corrente.